Ho fatto domanda tramite LinkedIn per una posizione Artificial Intelligence Engineer in regime freelance per un cliente finale anonimizzato (piattaforma SaaS multi-tenant in Italia). Il primo contatto telefonico di screening HR è arrivato due giorni dopo la candidatura e ha mostrato diverse problematiche professionali.
Punti specifici:
1. La chiamata è arrivata alle 18:50, fuori dal normale orario di lavoro, senza alcun preavviso o appuntamento concordato.
2. Durante la chiamata ho chiesto due volte di riprogrammare la conversazione in un altro momento. Entrambe le richieste sono state ignorate e l'HR ha proseguito comunque.
3. C'è stata un'incomprensione acustica in cui ho inteso "UI enterprise" anziché "AI enterprise", confusione facilitata dalla qualità audio della chiamata e dall'alternanza tra italiano e termini tecnici inglesi. Quando ho chiarito il malinteso, la risposta dell'HR è stata sbrigativa e ha presentato l'ambiguità acustica come un mio errore anziché come fenomeno normale.
4. La sostanza del mio profilo (oltre vent'anni di sistemi distribuiti enterprise, tre anni di AI applicata, un sistema multi-agente in produzione che ho scritto per la mia azienda e che utilizza LangGraph attivamente) non è stata realmente considerata. Lo screening si è focalizzato su una checklist ristretta (esperienza verificata con LangGraph e Pydantic in contesto enterprise) senza alcuna flessibilità nel valutare dimostrazioni di capacità attuale.
5. La chiamata si è chiusa con "cercheremo qualcun altro" senza riconoscere che la risposta sostanziale (sistemi agentici in produzione con LangGraph) rispondeva al filtro chiave, anche se non nelle parole esatte che l'HR si aspettava.
Nel complesso, sembra un modello body-shop di subappalto dove il recruiter HR non ha capacità tecnica di valutazione e applica un filtro keyword-match stretto per la presentazione del CV al cliente finale. Candidati con percorsi non standard (es. oltre vent'anni di backend enterprise in transizione verso AI engineering moderno con sistemi propri in produzione) non possono essere valutati all'interno di questo framework. Il filtro ristretto, combinato con la condotta poco professionale su pianificazione e chiarimenti, rende l'esperienza del candidato negativa.