Pros
buoni pasto da 5 euro al giorno...
Cons
La dirigenza delle risorse umane rappresenta il principale problema di questa azienda: autoritaria, imprevedibile e totalmente priva di empatia. Il clima interno è dominato dalla paura e dal controllo, non dalla collaborazione. Gli obiettivi vengono imposti dall’alto senza alcun contatto con la realtà operativa, e chi prova a esprimere un’opinione diversa viene rapidamente contrastato. Il turnover nel reparto HR e commerciale parla da solo: in pochi mesi, un numero impressionante di persone ha lasciato spontaneamente, stanche di un ambiente che prosciuga ogni motivazione. Le valutazioni di performance sono un teatro di favoritismi, La cultura aziendale premia la sottomissione, non la competenza. Le valutazioni di performance sono puramente soggettive, basate su criteri vaghi e simpatia personale, non su risultati e obbiettivi raggiunti. Le giornate lavorative si allungano ben oltre l’orario ufficiale, mentre i collaboratori “più allineati” fanno a gara a chi si sacrifica di più — un modello di pseudo-dedizione che premia solo la cieca obbedienza. Inoltre, esiste un evidente squilibrio retributivo tra management e personale operativo, che rende il clima ancora più frustrante. I progetti riflettono la stessa mancanza di visione: superficiali, incoerenti e, in molti casi, imbarazzanti. In breve: ambiente tossico, gestione instabile e clima aziendale al limite della sopravvivenza. Chi tiene alla propria salute mentale dovrebbe pensarci due volte prima di accettare.