Ho partecipato a un processo di selezione articolato in tre colloqui: due online e uno in presenza con un panel di cinque persone, di cui due delle risorse umane. Un investimento di tempo e di energie non indifferente.
Al termine dell'ultimo colloquio, mi è stato detto esplicitamente: "Qualsiasi sia il feedback, le faremo sapere senza dubbi."
A distanza di sei mesi, non ho ricevuto alcun riscontro.
Il mancato allineamento sul profilo, probabilmente legato a una RAL attesa superiore rispetto al livello junior della posizione, è comprensibile e fa parte della normale dinamica di selezione. Quello che invece non è accettabile è non mantenere un impegno preso esplicitamente nei confronti di una candidata che ha dedicato tempo e si è presentata anche in presenza.
La comunicazione è parte integrante dell'employer branding. Lasciare i candidati senza risposta, specialmente dopo una promessa esplicita, non è una svista: è una scelta che dice molto sulla cultura organizzativa.