Ho torvato la piattaforma per la candidatura davvero innovativa: vengono caricati i propri dati, ma la candidatura viene valutata solo sulla base delle risposte alle domande poste, che riguardano diverse fattispecie possibili, e vanno ad indagare l'attitudine del rispondente.
Quando ho poi fatto il colloquio in videocall, mi hanno chiesto di raccontare di me al meglio e nella maniera più completa possibile, proprio perché ancora non avevano preso visione del CV.
Ho trovato l'ultima fase un po' confusa: la posizione per cui ho applicato è stata affidata dapprima ad una figura interna, sono quindi stata direzionata su un'altra posizione aperta simile, non ho ottenuto quella posizione, ma nel frattempo quella originale si era liberata di nuovo e mi hanno proposto di ricandidarmi per quella.
Ho rifiutato perché da tutti i materiali condivisi sembrava che la posizione fosse in remote, ma ho scoperto durante il processo che richiedeva invece trasferimento obbligatorio ad Amsterdam.
Magari ci riproverò più avanti, quando sarò più serena nel trasferirmi!